Se Repesa arriva ad alzare la voce

“Tanti giocatori non vogliono piegare le gambe e pensano ai loro numeri personali, così non andiamo avanti. Non voglio mettere il mio nome e cognome, il mio orgoglio: tutte le mie squadre sono famose per aver difeso, questa non lo fa. Si gioca in difesa senza voglia. Se parliamo di indolenza con i contratti che prendono, è una vergogna. Sono straprivilegiati, in una società dove si sta bene, vengono pagati regolarmente. Se qualcuno di loro trova una squadra, può andare già domani. Non so se qualcuno però vuole prenderli. Siamo andati sul mercato dopo Maccabi, spagnoli, greci e Cska e nessuno li ha presi”.

Non siamo abituati ad allenatori che dopo una partita, per giunta vinta, parlano in questi termini dei propri giocatori. Ma se c’è un coach che non si fa scrupoli in tal senso quello è Jasmin Repesa. Che Milano abbia un problema di tenuta difensiva è palese, sia in Italia che soprattutto in Euroleague; che sia un problema mentale e di concentrazione sui 40 minuti prima ancora che tecnico-tattico è altrettanto evidente. Repesa non mi pare tipo da nascondere la polvere sotto il tappeto: da qui la “denuncia” pubblica di quello che lui ha notato sia in campo che in palestra.
Dopo lo scudetto vinto a giugno, Livio Proli indicò il post ko in Eurocup a gennaio in casa dell’Alba Berlino come momento di svolta della stagione: un duro faccia a faccia nello spogliatoio che servì per compattare il gruppo fino alla conquista di Coppa Italia e Campionato. Quel momento di difficoltà venne affrontato privatamente: se questa volta Repesa – che, beninteso, da coach non può esimersi dalla sua parte di responsabilità – ha parlato in conferenza stampa è perché, ipotizzo, ha ritenuto che parlarne a quattr’occhi non potesse bastare. E ora la società deve appoggiare l’allenatore e mettere i giocatori di fronte alle proprie responsabilità.
Giovedì si va in campo in Euroleague contro l’Efes, quasi uno scontro diretto per i playoff. Quale occasione migliore per capitan Cinciarini e compagni di mostrare di aver recepito il messaggio?

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