Sacripanti, Buscaglia e i giovani nostrani

Dopo undici anni costellati di medaglie e piazzamenti di spessore, l’ItalBasket Under 20 ha cambiato guida tecnica. Pino Sacripanti, che è stato inserito nello staff di Ettore Messina, ha infatti lasciato il timone a Maurizio Buscaglia, senza però tuttavia lasciare del tutto. Nella conferenza stampa organizzata durante il raduno di Pistoia, il coach di Avellino ha spiegato perfettamente perché staccare il cordone che lo lega a questa rappresentativa sia impossibile. Lo potete ascoltare qui, insieme alla gioia che traspare nelle parole di Buscaglia: si intuisce benissimo come la sola idea di guidare una squadra che abbia scritto Italia sul petto lo stimoli e lo esalti.

Ovviamente l’occasione era troppo ghiotta per non parlare anche della situazione generale del nostro basket giovanile. E siccome Sacripanti e Buscaglia sono uomini di campo con esperienza e senso pratico, sono venuti fuori spunti tutt’altro che banali. Dai rapporti con i presidenti (“Tanti mi dicono che non vogliono investire perché poi l’anno dopo smettono e invece restano 15 anni e magari sono proprietari solo per prestigio sociale”, Sacripanti dixit) alla scarsa quantità di giocatori italiani di qualità.
La durata non è breve ma merita un ascolto.

In bocca al lupo a Buscaglia, con l’augurio che possa ripetere i fasti della gestione Sacripanti che hanno toccato il picco in una splendida serata del luglio 2013…

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