Serie A: la mia griglia(ta) definitiva

Concluso il mercato estivo, ecco che abbiamo il quadro completo delle squadre di Serie A con i loro pregi, i loro difetti, le loro lacune e le loro qualità.

Vi avevo promesso un aggiornamento sulla mia griglia di partenza alla luce degli ultimi affari ed eccola qua, con qualche nota a margine.

Favorita: Juventus (non il mercato che sognavano i tifosi ma sicuramente il mercato che voleva Allegri: più qualità in attacco, più profondità di scelte a centrocampo, più duttilità in difesa)

Rivale principale: Napoli (rosa un po’ ristretta in alcuni ruoli ma con gerarchie precise e grande conoscenza reciproca)

Dalla lotta Champions in su: Milan (rosa costruita con logica e qualità: il dubbio è su quanto tempo servirà per trovare la quadratura del cerchio), Roma (Schick esterno? Dubbissimi. Il cambio di modulo mi pare obbligatorio per sfruttare al meglio tutti i top in rosa), Lazio (se Nani si mette al servizio della squadra ne vedremo delle belle), Inter (dipenderà tanto dal lavoro di Spalletti che già comunque promette bene)

Lotta Europa League: Torino (Belotti superstar: tutto ruota giocoforza intorno a lui), Sampdoria (Zapata-Ramirez è una coppia che in mano a Giampaolo può fare gran belle cose), Atalanta (occhio però al doppio impegno e al conseguente turnover), Fiorentina (Pioli dovrà fare i salti mortali ma ho molta fiducia in lui)

Salvezza (più o meno) tranquilla: Chievo (solito campionato in relax per i clivensi), Sassuolo (interessante vedere Bucchi in panca alla sua prima reale esperienza in Serie A), Cagliari (che bell’acquisto Pavoletti), Spal (inseriti esperti di categoria al gruppo promozione), Genoa (l’organizzazione di Juric può essere l’arma in più)

Che fatica rimanere in A: Bologna (rinforzata poco e male: ci vorranno un Destro rigenerato e una fase difensiva più accorta dell’anno scorso), Udinese (non sono andati via Jankto e Fofana ma nel complesso la squadra mi pare peggiorata, specie in attacco), Crotone (il “miracolo” dell’anno scorso può ripetersi se Budimir segue le orme di Falcinelli), Benevento (tante scommesse affascinanti per la A), Hellas (già la rosa ha molti punti interrogativi: se poi Pecchia mette in panca Pazzini per far giocare Bessa centravanti…)

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